CV da project manager: 2 esempi commentati e gli errori da evitare
Due esempi di CV da project manager con commento riga per riga: cosa scrivere nel sommario, come presentare budget, team e risultati, e gli errori che un selezionatore nota subito.
Analizza il tuo CV gratisDi Fabio Maffioli · · 6 minuti di lettura
Un project manager viene scelto per quello che ha già portato a termine, più che per le competenze che elenca. Per questo il CV funziona quando fa capire in poche righe quanto erano grandi i progetti, che parte avevi tu e come sono finiti.
Qui sotto trovi due CV di esempio, uno con esperienza consolidata e uno di chi sta passando a questo ruolo, con il commento su cosa funziona e perché.
Cosa cerca chi seleziona un project manager
Quando leggo un CV per un ruolo di coordinamento, cerco tre cose, in quest'ordine:
- La dimensione dei progetti. Budget, durata, numero di persone o di funzioni coinvolte. "Gestione di progetti complessi" non dice nulla; "progetto da 1,2 milioni di euro, 14 mesi, 3 funzioni" sì.
- Il tuo ruolo preciso. Hai deciso, coordinato, eseguito, o hai partecipato? Nei progetti di gruppo è la domanda che resta aperta più spesso.
- L'esito. Rispetto di tempi e budget, risultato per il cliente o per l'azienda, cosa è cambiato dopo.
Esempio 1: project manager con 8 anni di esperienza
CV di esempio, con dati di fantasia.
fondatore di ColloquioSmartDati di fantasia
Esempio 2: da analista a project manager
CV di esempio, con dati di fantasia.
Chi cambia ruolo ha un problema diverso: non ha titoli di project manager, ma ha già coordinato progetti senza il titolo. Il CV deve portare in alto quello.
fondatore di ColloquioSmartDati di fantasia
Gli errori più frequenti nel CV di un project manager
- Elencare la metodologia al posto dei progetti. "Agile, Scrum, Waterfall" non dice cosa hai portato a termine. Va bene tra le competenze, non come contenuto principale.
- Nessun dato sul progetto. Senza budget, durata e persone coinvolte, chi legge non capisce se hai gestito 20.000 o 2 milioni di euro.
- Attribuirsi tutto il risultato. Nei progetti di gruppo conta distinguere cosa hai fatto tu e cosa ha fatto il team.
- Sommario generico. "Professionista orientato agli obiettivi" va bene per chiunque. Un sommario da project manager dice il tipo di progetti e la dimensione.
- Troppi progetti, nessun filo. Dieci progetti in dieci righe sono un elenco. Meglio tre o quattro progetti descritti bene per ruolo recente.
Se vuoi approfondire gli errori che valgono per tutti i CV, trovi gli errori di contenuto e quelli visivi.
Il mio commento
In un CV da project manager il numero che manca più spesso è la dimensione del progetto. Se in ogni esperienza recente scrivi budget, durata e persone coinvolte, il resto del CV diventa molto più facile da credere.
Sull'esempio 1: se arrivasse per un ruolo da project manager, lo leggerei fino in fondo, perché le informazioni che servono ci sono e si trovano in pochi secondi. Ecco cosa funziona e cosa sistemerei.
Cosa funziona
- Il sommario è scritto per un solo tipo di ruolo e dà subito la dimensione: team da 8 a 15 persone, budget fino a 2 milioni.
- Il primo bullet mette nella stessa riga dimensione, ruolo ed esito: si capisce quanto era grande il progetto e come è finito.
- I numeri sono pochi e hanno sempre un riferimento: 14 mesi, 4 stabilimenti, il 30% sui tempi di inventario.
Cosa sistemerei
- L'ultima frase del sommario ("portare progetti complessi a rilascio nei tempi, riducendo i rischi sul percorso") potrebbe stare in qualsiasi CV da project manager. La sostituirei con un dato vero, per esempio quanti progetti sono stati chiusi nei tempi negli ultimi anni.
- "Azienda manifatturiera" non dice abbastanza. In un CV vero aggiungerei una riga con settore e dimensione dell'azienda, così chi legge capisce il contesto.
- Il terzo bullet dice che la scadenza è stata rinegoziata senza costi, ma non quanto pesava. Un dato sull'impatto, anche approssimativo, lo renderebbe più forte.