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CV grafico: 2 esempi commentati e cosa scrivere

Due CV di esempio da grafico commentati: portfolio, clienti, progetti e strumenti. Come presentare un lavoro visivo in un CV sobrio.

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Di Fabio Maffioli · · 5 minuti di lettura

Il CV di un grafico deve far capire in pochi secondi che lavoro fai, per chi e con quali risultati, e portare chi legge al portfolio. Due esempi, uno con 7 anni di esperienza e uno junior, con il commento su cosa funziona.

Cosa conta in un CV grafico

  1. Il portfolio in evidenza. Un link in cima, con pochi progetti ben scelti.
  2. Tipo di lavoro e clienti. Branding, editoriale, digitale; settori e dimensione dei clienti.
  3. Risultati e strumenti. Effetti misurabili dove esistono, strumenti usati con il contesto.

Esempio 1: graphic designer con 7 anni di esperienza

CV di esempio, con dati di fantasia.

Commentato da Fabio Maffioli
fondatore di ColloquioSmart
Dati di fantasia
Nome Cognome
Graphic designer
Città · email
Profilo professionale
Graphic designer con 7 anni di esperienza tra agenzia e in-house, con focus su branding e comunicazione digitale. Lavoro con team di marketing e prodotto. Cerco un ruolo di art direction.
Esperienza
Graphic designer · Azienda e-commerce2021 - oggi
Rinnovata l'identità visiva e i materiali di brand per un e-commerce con 200.000 clienti, coordinandomi con marketing e prodotto (nota 1)
Il lavoro ha una dimensione (clienti) e un risultato.
Disegnati i layout delle campagne email e delle pagine di destinazione: la conversione delle campagne principali è salita del 12%
Creato un sistema di template che ha ridotto del 30% i tempi di produzione dei materiali (nota 2)
Il sistema di template mostra un contributo di processo.
Portfolio
Link in evidenza in cima al CV (nota 3)
Il portfolio è in cima, il CV è sobrio.
Strumenti
Figma, Adobe Illustrator, Photoshop, InDesign

Cosa sistemerei

  • Il +12% di conversione andrebbe collegato al periodo e al termine di confronto.
  • Aggiungerei il tipo di clienti (consumer o B2B) e la dimensione del team di design.

Esempio 2: graphic designer junior

CV di esempio, con dati di fantasia.

Commentato da Fabio Maffioli
fondatore di ColloquioSmart
Dati di fantasia
Nome Cognome
Graphic designer junior
Città · email
Profilo professionale
Graphic designer con 2 anni di esperienza in un'agenzia di comunicazione, con progetti di editoria e social media. Cerco un ruolo in cui lavorare su progetti di brand.
Esperienza
Graphic designer junior · Agenzia di comunicazione2024 - oggi
Progettazione grafica per 15 clienti dell'agenzia, tra editoria, packaging e social media (nota 1)
Quantifica il lavoro anche senza risultati commerciali.
Realizzati 3 progetti di identità visiva per piccole imprese, dal logo alle applicazioni (nota 2)
Distingue i progetti seguiti dall'inizio alla fine.
Gestione autonoma delle consegne e delle revisioni con i clienti
Portfolio
Link a 5 progetti selezionati (nota 3)
Il portfolio rimanda a cinque progetti scelti.

Cosa sistemerei

  • Per uno dei tre progetti di identità aggiungerei dove è stata applicata (sito, packaging) e se il cliente l'ha adottata.
  • Nel portfolio indicherei quale dei cinque progetti è il più vicino al ruolo.

Gli errori più frequenti nel CV grafico

  • Layout troppo elaborato. Colonne, barre e icone possono rendere il CV difficile da leggere per i software di selezione, e meno chiaro anche per chi lo apre.
  • Portfolio senza link o troppo pesante. Il link va in cima e porta a pochi progetti scelti.
  • Barre di competenza per i software. Una barra al 90% non dice niente. "Figma per il design system del prodotto" sì.
  • Nessun cliente o settore. Scrivi per chi hai lavorato, anche in forma generica, per esempio "e-commerce con 200.000 clienti".
  • Nessun risultato. Anche un solo dato di impatto in tutto il CV ti distingue.

Il mio commento

Tieni il layout semplice, su una colonna e con font leggibili, e metti il link al portfolio in cima. Per ogni esperienza scrivi per chi hai lavorato, che materiali hai prodotto e, se esiste, un risultato misurabile come la conversione o i tempi di produzione. La parte visiva la giudicheranno nel portfolio.

Domande frequenti

Il CV da grafico deve essere creativo?

No: un layout sobrio e leggibile funziona meglio. Il lato creativo si mostra nel portfolio, a cui il CV rimanda con un link in evidenza.

Cosa scrivere nel CV di un grafico?

Il tipo di lavoro (branding, editoriale, digitale), i clienti o i settori, i progetti con un risultato dove c'è, gli strumenti usati e il link al portfolio.

Come mostro i risultati del design?

Con effetti misurabili dove esistono: aumento di conversioni, rilanci di brand, tempi di produzione ridotti. Dove non ci sono, descrivi la scala del lavoro.

Altre risorse