ColloquioSmart

La candidatura efficace in tre step

Di Fabio Maffioli · Pubblicata il · 6 minuti di lettura

Scopri se l'offerta fa per te

Per ricevere più risposte conviene candidarsi meno e meglio. Prima verifica se l'offerta fa per te, poi prepara CV e lettera di presentazione su misura, infine prova a raggiungere chi assume. Tre step, uno dopo l'altro: ognuno aumenta le possibilità di arrivare al colloquio.

  1. Step 1: Verifica se l'offerta fa per te
  2. Step 2: Prepara CV e lettera su misura
  3. Step 3: Contatta chi assume

Il problema: mandare più candidature possibile

Oggi, secondo me, i posti sono pochi e i candidati moltissimi. La reazione più naturale è mandare candidature a tappeto, con lo stesso CV, sperando che qualcuno richiami. È anche comprensibile: preparare bene una candidatura richiede tempo, e quel tempo di solito manca.

Ma proprio perché ogni annuncio riceve centinaia di candidature, il tempo conviene spenderlo diversamente. Una candidatura curata ha molte più possibilità di una copia mandata a caso. E per curarla bene non servono trucchi: servono tre cose, nell'ordine giusto.

Step 1: capisci se l'offerta fa per te

Prima di preparare qualsiasi cosa, chiediti se ha senso candidarti. Se i requisiti del ruolo sono lontani dai tuoi, candidarsi è quasi sempre una perdita di tempo, per quanto ben fatto sia il CV.

Si può fare a mano, in pochi minuti:

  1. Leggi l'annuncio e dividi i requisiti in due gruppi: indispensabili e graditi.
  2. Per ogni requisito indispensabile, cerca nel tuo CV una prova concreta: dove l'hai fatto, per quanto tempo, con quali risultati.
  3. Conta quanti ne hai coperti.
  • LontanoMancano la maggior parte dei requisiti indispensabili. Di solito conviene lasciar perdere.
  • A metàNe hai alcuni, altri no. Candidati solo se il ruolo ti interessa molto e sai spiegare come colmare le lacune.
  • In lineaHai quasi tutti i requisiti indispensabili. Vale la pena preparare una candidatura curata.

Poi c'è un caso particolare: se cambi settore o ruolo, il fit sarà basso per definizione. Non significa che non devi candidarti, ma che il CV e la lettera dovranno spiegare con chiarezza perché la tua esperienza è comunque rilevante.

Con ColloquioSmart lo stesso controllo si fa in circa 30 secondi: carichi il CV, incolli l'annuncio e ricevi un punteggio su 100. Per ogni requisito vedi la prova presa dal tuo CV, oppure l'indicazione che manca. Il primo fit è gratuito. Come funziona nel dettaglio lo trovi in adatta il CV all'annuncio.

Step 2: prepara i documenti per quella posizione

Se l'offerta fa per te, il passo successivo è presentarti nel modo più adatto a quel ruolo. Servono due cose.

Il CV adattato. Non uno qualsiasi: il tuo CV, con il riepilogo, l'ordine dei risultati e le parole scelte per quell'offerta, usando solo esperienze vere. Quando conviene e quando no lo spiego in CV generico o su misura: quando conviene adattarlo. E se ti aiuti con l'AI, leggi prima CV adattato con l'AI: perché molti vengono scartati.

La lettera di presentazione. Deve essere semplice e concisa, e rispondere a due domande: perché sei il candidato giusto e perché vuoi proprio questo ruolo, in questa azienda. Non serve ripetere il CV: serve dire quello che il CV non dice, cioè la motivazione.

Esempio di fantasia: Paolo Greco, candidato come Category Buyer. Dati inventati.

Perché questo ruolo

Mi candido come Category Buyer perché negli ultimi sei anni ho lavorato proprio su ciò che descrivete: trattare con i fornitori e tenere sotto controllo i margini. Vorrei farlo in un'azienda con un assortimento più ampio di quello che gestisco oggi.

Due prove dal tuo CV legate all'annuncio

Nel mio ruolo attuale ho rinegoziato i contratti con 18 fornitori e ridotto i resi del 12%. Lavoro ogni giorno con logistica e vendite, che nel vostro annuncio sono i due interlocutori principali.

Chiusura breve

Sono disponibile per un colloquio quando preferite. Grazie per l'attenzione.

Evita i giri di parole all'inizio, le frasi che andrebbero bene per qualsiasi azienda e il riassunto di tutto il CV. Meglio poche righe che dicono cose specifiche.

Con il pass di ColloquioSmart il CV adattato e la lettera di presentazione vengono preparati insieme per quell'annuncio, in pochi minuti. Come per il CV, le informazioni vengono prese solo da quello che hai già scritto.

Step 3: contatta chi assume

È lo step che fa la differenza, ed è quello che quasi nessuno fa. Una candidatura inviata da un portale finisce in una coda. Se qualcuno ti ha visto, o sa chi sei, la stessa candidatura viene letta in un altro modo.

Chi contattare. Il responsabile del team per cui si assume, oppure una persona delle risorse umane. Se l'annuncio indica chi lo ha pubblicato, parti da lì. Altrimenti guarda chi lavora in quell'azienda sul tuo stesso ruolo, e soprattutto chi conosci tu o chi conosce una persona che conosci.

Quando. Dopo aver inviato la candidatura, così chi ti legge ha già il tuo CV a portata di mano.

Cosa scrivere. Poche righe. Non chiedere un lavoro: chiedi come far arrivare la candidatura alle persone giuste.

Se conosci la persona

Ciao [Nome], ho visto che [azienda] cerca [ruolo] nel team di [reparto]. Ho appena inviato la candidatura. Sei la persona giusta a cui chiedere un parere, o dovrei parlare con qualcun altro? Se vuoi ti mando il CV. Grazie, [il tuo nome]

Se non la conosci

Buongiorno [Nome], ho inviato oggi la mia candidatura per [ruolo]. Ho [una riga sulla tua esperienza più pertinente], che credo risponda a [requisito principale dell'annuncio]. Se ha due minuti, mi farebbe piacere sapere se è il canale giusto per far arrivare il mio CV a chi segue la selezione. Grazie, [il tuo nome]

Non tutti risponderanno. Non è un problema: il costo è un messaggio, e ogni volta che qualcuno risponde le tue possibilità cambiano.

Un esempio: una settimana di ricerca

Una settimana di ricerca, a titolo di esempio
  1. 10 offerte trovate
  2. 6 con un fit buono
  3. 3 scelte
  4. 3 candidature curate e 3 messaggi

Non è una regola, è un modo per vedere la differenza. Meno candidature, ma ognuna con un motivo, dei documenti pensati per quel ruolo e un tentativo di arrivare a una persona.

Checklist prima di premere Invia

  • Ho letto bene l'annuncio e ho coperto la maggior parte dei requisiti indispensabili?
  • Il CV parla di questo ruolo, con esperienze vere?
  • La lettera dice perché voglio proprio questo ruolo, in poche righe?
  • So chi potrei contattare dopo l'invio?
  • Ho un messaggio pronto?

Domande frequenti

Quante candidature conviene mandare?

Meno di quante pensi, ma curate. Una candidatura con fit verificato, documenti su misura e un contatto vale più di molte copie dello stesso CV.

Se il fit è basso, devo rinunciare?

Non necessariamente. Se cambi settore, o se il ruolo ti interessa molto e sai colmare le lacune, puoi candidarti. In quel caso CV e lettera devono spiegare chiaramente perché la tua esperienza è comunque rilevante.

La lettera di presentazione serve sempre?

Se la posizione ti interessa davvero e il portale la permette, conviene scriverla: è lo spazio per spiegare la motivazione, che nel CV non c'è. Se il portale non la prevede, metti l'essenziale nel riepilogo in alto.

E se non conosco nessuno nell'azienda?

Parti da chi ha pubblicato l'annuncio o da chi lavora sul ruolo che ti interessa, e scrivi un messaggio breve e specifico, come quello qui sopra. Cerca anche una conoscenza in comune: cambia il tono del messaggio.

Altre risorse